Archiginnasio.
Sorto nell’anno 1563 -inglobando altri
preesistenti edifici- allo scopo di riunire
in una sola sede le diverse scuole dello
Studium, l’Archiginnasio ( dal greco “prima
scuola”) fu realizzato da Antonio Morandi
per volontà di Pio IV Medici.
Dall’anno 1839 l’edificio è sede
della Biblioteca Comunale (detta “dell’Archiginnasio”)
che, con i suoi 600.000 volumi -oltre migliaia
incunaboli, manoscritti, incisioni e disegni-
rappresenta la maggiore Biblioteca Comunale
d’Italia.
Interessante è la caratteristica pavimentazione
a scacchiera del loggiato inferiore e degli
interni; altrettanto degno di attenzione,
inoltre, è il Teatro Anatomico ove,
in passato, si eseguivano le autopsie ad
uso didattico.
Arco del Meloncello.
Costruito fra il 1719 ed il 1732 su progetto
del Dotti, l’Arco del Meloncello è un
imponente e scenografico ponte che, scavalcando
via Saragozza, unisce il portico della pianura
con quello della collina; questa insigne
cerniera, pertanto, è designata quale
percorso porticato più lungo del mondo
(3.750 metri).
Collegio di Spagna.
Istituito nell’anno 1365, per volontà testamentaria
del Cardinale Gil de Albornòz, il
Collegio di Spagna fu destinato all’accoglienza
dei bolonios, i giovani studenti spagnoli
iscritti presso l’Università di
Bologna.
Accogliente e funzionante centro di studio,
ivi sostò Miguel de Cervantes (autore
del Don Chisciotte) che qui scrisse La signora
Cornelia (una delle tredici Novelle Esemplari).
Collegio Venturoli.
Originariamente sede del Collegio Illirico-Ungarico,
nell’anno 1826 -per volontà di
Angelo Venturoli- l’omonimo Collegio
fu destinato all’accoglienza degli
studenti dell’Accademia di Belle Arti.
Straordinario, pertanto, è il delicato
fondale pittorico che abbellisce il cortile
del palazzo.
Statua del Nettuno.
Rinnovata da un recente restauro, la statua
del Nettuno campeggia maestosa al centro
dell’omonima Piazza. La statua di bronzo,
raffigurante il dio nell’atto di domare
le acque, risale all’anno 1566 ed è opera
del Giambologna (Jean de Boulogne, 1524-1608);
il basamento della fontana, invece, è opera
dell’architetto e pittore palermitano
Tommaso Laureti.
Orto Botanico.
Realizzato nell’anno 1568 per la coltura
delle piante medicinali ed appellato il “Giardino
dei Semplici”, l’Orto Botanico
-ospitato nel perimetro della Palazzina della
Viola- dispone di un patrimonio vegetale
comprendente oltre duemila specie.
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Basilica
di San Francesco
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Veduta
del Palazzo Poggi
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La
Chiesa di San Vittore
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